Anno 8 | n. 29 | 03 Settembre 2010 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
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CON LO SGUARDO CONCENTRATO SULLA VASTA E VARIEGATA FAMIGLIA DI ERBE E ANIMALI, GIAMPIERO NERI COGLIE L’OCCASIONE PER INDAGARE SULLA VERA NATURA DELL’UOMO

Osservatore acuto e profondo della realtà, attraverso l’impiego sapiente della metafora, scende nei segreti meccanismi che regolano i comportamenti e le vicende di individui e società. "In natura - dice - le cose succedono più apertamente. Il lupo rimane lupo, si maschera, si nasconde, ma non diventa mai pecora". La sua poesia? E' stata influenzata dal blues

14 Luglio 2007 TN 27 Anno 5

CON LAURA BOSIO IL MONDO DELLE RISAIE SI FA ROMANZO: "LA GENTE DI CAMPAGNA - DICE - E' RUVIDA, OSTINATA, DI POCHE PAROLE, MA, NONOSTANTE LA DUREZZA CON CUI DEVE FARE I CONTI OGNI GIORNO, SA RIDERE"

Con "Le stagioni dell'acqua", si entra nel vivo di un mondo lasciato colpevolmente ai margini, chiuso in se stesso e capovolto. Vi troviamo storie di contadini, di tecnici che si occupano di agricoltura e di ex mondine. Tra tutti i personaggi, a dominare sono le forti figure femminili e il paesaggio

09 Giugno 2007 TN 22 Anno 5

GIAMPIERO NERI: “LE BANCHE NON SONO PIU’ A MISURA D’UOMO, MALGRADO CERTE PUBBLICITA’ DICANO L'ESATTO CONTRARIO”

Abbiamo ascoltato il nostro “padre putativo”, il celebre autore del volume “Teatro Naturale”, da cui abbiamo mutuato il nome della rivista. Lo abbiamo fatto su di un tema di grande attualità: le banche. Dopo il caso Fiorani e Consorte, è la volta buona per riflettere sulla inquietante realtà. La riflessione di Neri è il frutto di quarant’anni di vita professionale svolta ad alti livelli nel sistema bancario

14 Gennaio 2006 TN 1 Anno 4

BIANCA GARAVELLI: "E' L'ANSIA DI MIGLIORAMENTO SOCIALE, O IL MIRAGGIO DI UNA VITA PIU' FACILE, AD AVER ALLONTANATO LA SOCIETA' DALLE CAMPAGNE"

Al centro della conversazione la letteratura e la civiltà dei campi. E' in Alessandro Manzoni il punto di partenza per la narrativa di domani. Per un recupero profondo e non superficiale della tradizione rurale, la sua saga contadina resta un riferimento chiave. Dietro a un libro – spiega la narratrice - c’è sempre un mondo, una serie di idee, tante vite e un impasto di esperienze che affascinano e attraggono

30 Aprile 2005 TN 17 Anno 3

ANCHE I GRANDI POETI SALUTANO LA VITA. IN MORTE DI MARIO LUZI, TESTIMONE DEL VERO

Scomparso all'età di novant'anni, lo ricordiamo con una intervista che ci ha rilasciato nel 1987, ancora attuale nella verità del messaggio. Con lui - secondo quanto riferisce Andrea Zanzotto, altra figura limpida e intensa - viene meno un grande cantore della campagna, del paesaggio e del dramma che la natura porta con sé.

05 Marzo 2005 TN 9 Anno 3

MAURIZIO CUCCHI: “IL MALE E’ IN TUTTO CIO’ CHE ESISTE, NON SOLTANTO NELLE INTENZIONI DEGLI UOMINI”

Il nostro illustre ospite, autore nelle stanze di “Teatro Naturale” di un diario sui temi di più stretta attualità, approda ora dalla poesia alla narrativa. Per Mondadori è in libreria il romanzo Il male è nelle cose, il cui protagonista è un giovane ossessionato dal dire sempre la verità

05 Febbraio 2005 TN 5 Anno 3

MONSIGNOR ERSILIO TONINI: "MIA MADRE MI DICEVA: 'RAGAZZO, PREPARATI'. ERO POVERO, MA AVEVO IL GUSTO DELL’INVISIBILE E COLTIVAVO L’ANIMA"

Un diluvio di immagini e di parole ci stordisce e ci allontana dalla nostra vera identità. La domanda di speranza cresce, ma molti si perdono per strada. Eppure oggi siamo condannati all’etica; non più a chiederci, come avviene nel mondo economico, è utile o non è utile, ma è giusto o non è giusto

18 Dicembre 2004 TN 47 Anno 2

MARIO RIGONI STERN: "LA NOSTRA MANIERA DI VIVERE E’ SBAGLIATA. TUTTO E’ COSI’ RAPIDO E VELOCE, NON C’E’ PIU’ TEMPO PER MEDITARE"

Il celebre autore del romanzo Il sergente nella neve ritiene che il mondo che stiamo vivendo è fatto per consumare e che un consumo smodato consuma anche la natura. Gli “ecologisti da salotto” – dice – chiamano intanto tutti gli alberi pini, non sanno più distinguere

27 Novembre 2004 TN 44 Anno 2

GIANNI FARINETTI: “LA NATURA E’ UN PATRIMONIO ENORME CHE PURTROPPO CALPESTIAMO, QUASI NON CI APPARTENESSE”

La società – ammette il noto narratore di gialli e noir - è andata più avanti rispetto alla politica. Ci si attrezza per poter vivere e organizzare la propria vita nel modo migliore e più consono alle mutate esigenze. Vi sono però situazioni di disagio enormi davanti alle quali non possiamo tacere

09 Ottobre 2004 TN 37 Anno 2

DANIELA MARCHESCHI: "C’E’ CHI RESTA APPAGATO DAL SUCCESSO E SI FERMA A CLICHE’ VINCENTI. NON BASTA, OCCORRE ANDARE OLTRE"

“Il mio rapporto con il mondo rurale è vitale” ammette il noto critico letterario. Appartiene a una famiglia della borghesia agraria toscana e vive con orgoglio in una città dalle cui mura si vede subito la campagna: “Da me – dice – non c’è quella rottura, quella lacerazione terribile ch’è stata imposta altrove”

04 Settembre 2004 TN 32 Anno 2

ANTONIO RICCARDI: “LA RADICE RURALE CHE CI DERIVA DAL MONDO CONTADINO, ANCORCHE’ LONTANO, E’ ANCORA PULSANTE E FORTE”

L’abbandono della campagna a gambe levate – ammette l’autore del recente Gli impianti del dovere e della guerra - è stato per molti l’abbandono di una modalità di vita, sentita come incongrua rispetto alla modernità, percepita come immobile, perenne e di grande fatica

03 Luglio 2004 TN 27 Anno 2

SOSSIO GIAMETTA: L'INTERESSE SI VA AFFIEVOLENDO, MA L’AGRICOLTURA RIMANE IL VERO PETROLIO DELL’UMANITA’

Lo sguardo disincantato di uno tra i maggiori studiosi di Friedrich Nietzsche non lascia spazio a equivoci. "Gli uomini - sostiene - vogliono andare expediti, cioè leggeri, senza bagagli. Si appoggiano piuttosto alla spensieratezza e all’oblìo, ma non accettano la saggezza"

05 Giugno 2004 TN 23 Anno 2

FERDINANDO CAMON: “NELLA CAMPAGNA NON C’E’ PIU’ UNA CIVILTA’ CONTADINA, MA UN’INDUSTRIA DELLA TERRA”

“Il mondo rurale vive nell’immobilità”, ammette l’autore del celebre romanzo Un altare per la madre. “Vi scorgo tuttavia molti eventi, storie, presenze, fedi, sopportazioni, comportamenti dotati di una straordinaria grandiosità che ho voluto descrivere nei miei libri”

01 Maggio 2004 TN 18 Anno 2

LAURA BOSIO: DAL MONDO RURALE HO RICAVATO IL SENSO DELLA FATICA UNITO ALLA DETERMINAZIONE. MA ANCHE LA LIBERTA'

In attesa dell'uscita del nuovo libro, dal titolo Teresina, abbiamo incontrato una tra le più raffinate e colte scrittrici per prendere confidenza con una visione del mondo aperta alla luce

03 Aprile 2004 TN 14 Anno 2

ALFREDO ANTONAROS: "I PAESI EMERGENTI AVANZANO. NON POSSIAMO CORRERE IL RISCHIO DI CONSUMARE I PRODOTTI DELLE TERRE ALTRUI"

Secondo il noto conduttore televisivo di Rai Sat Gambero Rosso Channel, la nostra agricoltura va salvaguardata ponendo la necessaria attenzione al rapporto qualità-prezzo. La grande svolta viene dagli imprenditori del Sud, con personaggi di primo piano, con la P maiuscola, capaci di essere nuovi e originali

06 Marzo 2004 TN 10 Anno 2

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