Un tuffo morbido nella chimica del vino
Yair Margalit, chimico e fisico di fama internazionale, pubblica anche in Italia, per le edizioni Eno-One, un prezioso e godibile volume che approfondisce un tema con lucida chiarezza e comptenza
di
L. C.
Chi l’ha detto che la chimica del vino sia un tema arduo e noioso? A volte ci sono libri che spingono ad approfondire il tema e incuriosiscono anche il lettore non specialista. E’ il caso del volume pubblicato dalle edizioni Eno-One nella collana dei manuali della vigna e del vino. Si intitola
Elementi di chimica del vino ed è scritto dal professor Yair Margalit, chimico e fisico di fama internazionale.
Il testo, tradotto dall’edizione in lingua inglese e aggiornato al 2004, ha come destinatari gli enologi professionisti e gli studenti, ma può essere letto anche da chi ruota attorno al mondo del vino a vario titolo, soprattutto per l’interessante parte relativa agli aromi e al flavor.
In ciascun capitolo sono tra l’altro da segnalare le piacevoli citazioni tratte da testi antichi, un modo per far comprendere come la scienza enologica si evolva seguendo un virtuoso percorso fatto di studi e ricerche continue.
Preziosa, infine, la ricca bibliografia a corredo dei dodici capitoli, con uno spazio riservato anche ai libri raccomandati per un esame più dettagliato dei temi affrontati.
Yair Margalit,
Elementi di chimica del vino, edizioni Eno-One, pp. 444, euro 59
info@enoone.com
www.enoone.com
di
L. C.
06 Giugno 2009 Teatro Naturale n. 22 Anno 7
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